
La Corte di Giustizia Europea, esprimendosi sulla controversia che ormai da molti anni contrappone il Sig. Elio Fiorucci all’azienda giapponese...
Quotidianamente, il fenomeno della contraffazione registra i duri colpi portati dalle autorità di polizia, in...
| “Made in” - art. 517 del codice penale |
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“Made in” - art. 517 del codice penale
Dal mese di agosto è entrato in vigore il Ddl Sviluppo che obbliga le aziende italiane ad apporre sull'etichetta la reale origine dei prodotti venduti, vietando quindi l'apposizione della dicitura "made in Italy" su prodotti confezionati in tutto o in parte all'estero. Tale norma prevede inoltre l'introduzione di sanzioni notevolmente inasprite rispetto al passato. Tali novità sembrano essere in contrasto con il recente orientamento giurisprudenziale della Cassazione, la quale ha valorizzato il ruolo e la centralità dell'imprenditore che farebbe da motore e garante del processo produttivo e della qualità del prodotto finale anche quando questo è realizzato all'estero, tralasciando pertanto l'importanza del luogo di realizzazione del prodotto. A fronte di ciò i produttori si sono divisi in due schieramenti contrapposti. Dall'altra le aziende che seppur italiane producono o confezionano all'estero e non vedono di buon occhio l'introduzione di tali novità. Circa le tempistiche relative all'applicazione della nuova normativa, le dogane hanno fatto sapere che non è stata e non sarà applicata alle merci: |