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Riforma del Codice di Procedura Civile
Giugno-2010

Il 4 luglio 2009 è entrato in vigore il nuovo processo civile.

La legge di riforma, la n. 69/09 ha introdotto una lunga...

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Marchio nazionale

Può essere registrato come marchio ogni nuovo segno suscettibile di essere rappresentato graficamente, ivi compresi nomi, disegni, lettere, cifre, suoni, marchi tridimensionali, combinazioni di colori o tonalità cromatiche.

La domanda di registrazione di un marchio può essere depositata all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.) che è una direzione del Ministero delle Attività Produttive o depositata anche presso le Camere di Commercio locali che provvedono ad inoltrarla all'U.I.B.M.
La domanda dovrà contenere l’identificazione del richiedente (e del mandatario se nominato), l’eventuale priorità se rivendicata, la riproduzione del marchio e l’elenco dei prodotti o dei servizi per i quali il marchio verrà utilizzato.

Occorrerà, poi, pagare le tasse e sostenere le spese per le marche da bollo ed i diritti di segreteria.
La registrazione è concessa per un periodo di 10 anni a decorrere dalla data del deposito della domanda e può essere rinnovata indefinitamente per ulteriori periodi di 10 anni.

 
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