Brevetto per software

Il deposito della domanda di brevetto Italiano viene presentato all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione.

Anche per il brevetto di software bisogna rispettati gli stessi criteri di brevettabilità:

  • novità;
  • originalità o attività inventiva
  • applicabilità industriale;
  • liceità.

Novità

Questo comporta che, in caso di vengano a conoscenza dell’invenzione dei soggetti che non siano in grado di metterla in atto o di renderla attuabile, oppure nel caso di terzi vincolati al segreto industriale (ad esempio dipendenti o collaboratori) non si ha divulgazione.

Originalità o Attività inventiva

Un’invenzione è considerata come implicante un’attività inventiva se, l’invenzione non risulta in modo evidente per una persona esperta del ramo, (art. 48 C.P.I.). L’invenzione viene considerata originale se non deriva dalla semplice combinazione di elementi presenti nello stato della tecnica.

Il requisito dell’originalità, o attività inventiva, permette di individuare tra le invenzioni nuove, quelle meritevoli  di un diritto esclusivo.

L’invenzione non deve limitarsi a proporre una soluzione che sia solo diversa da quanto è già noto, né deve essere una semplice evoluzione di tecniche o conoscenze note, ma deve risolvere problemi fino ad ora insoluti, oppure risolvere problemi in modo diverso.

Applicabilità Industriale

Una invenzione ha applicazione industriale secondo la normativa vigente (art. 49 C.P.I.) se il suo oggetto o ritrovato può essere utilizzato o fabbricato in qualsivoglia genere d’industria, compresa anche quella agricola.

Liceità

La legge (art. 50 C.P.I.) esclude quelle invenzioni la cui pubblicazione o la cui attuazione sarebbe contraria all’ordine pubblico e al buon costume.

Tipologie che non sono considerate invenzioni ai sensi dell’art 45 C.P.I.  :

  • le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici, i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciale ed i programmi di elaboratore, le presentazioni di informazioni.
  • i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale, le varietà vegetali e le razze animali ed i procedimenti essenzialmente biologici di produzione di animali o vegetali, comprese le nuove varietà vegetali rispetto alle quali l’invenzione consista esclusivamente nella modifica genetica di altra varietà vegetale, anche se detta modifica è il frutto di un procedimento di ingegneria genetica.

Durata del brevetto di invenzione

Il Brevetto di invenzione dura 20 anni a partire dalla data di deposito della domanda, corredata dalla descrizione, dalle rivendicazioni, dal riassunto e dai disegni, a condizione che annualmente vengano versate le tasse per il suo mantenimento in vita. Scaduto il termine dei 20 anni il brevetto non è più rinnovabile.

Il brevetto decade se:

  • non vengono corrisposte le tasse entro i termini,
  • l’invenzione non viene attuata o se viene attuata in misura insufficiente rispetto al fabbisogno del Paese, entro due anni dalla concessione della prima licenza obbligatoria.

Ricerca

La domanda di brevetto Italiana appena depositata all’UIBM viene inoltrata all’Ufficio Europeo dei Brevetti Europeo (EPO) che esegue una ricerca di anteriorità sulla tecnica nota a livello internazionale.

Al richiedente viene quindi inoltrato un rapporto di ricerca in cui vengono elencati i brevetti anteriori rintracciati e un’opinione scritta sulla brevettabilità del trovato.

Esame

Il richiedente dovrà quindi replicare alle eventuali obiezioni sollevate dall’Ufficio EPO, nell’opinione scritta allegata al rapporto di ricerca, emendando il testo del brevetto, qualora fosse richiesto.

Se la domanda di brevetto supera questa fase di esame sostanziale l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) rilascia il brevetto Italiano.

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